
Si è svolto il 21 settembre 2016, presso la sala Valente Il seminario di aggiornamento:
BUONE PRASSI NELLA COLLABORAZIONE TRA AVVOCATI E MEDIATORI FAMILIARI
Iniziativa nata dalla collaborazione tra L’ Ordine degli Avvocati di Milano e il C.M.C.mf – Coordinamento Milanese Centri di Mediazione Familiare, con l’obiettivo di realizzare un’ occasione di lavoro comune per avvocati e mediatori familiari e promuovere il confronto sulle strategie operative nella cooperazione tra professionisti in casi di separazione e divorzio .
il Coordinamento Milanese Centri di Mediazione Familiare si riunisce regolarmente dal 2014 con l’ obiettivo di perseguire il dialogo ed il confronto tra le molteplici realtà operative e le più importanti Scuole che storicamente formano mediatori familiari nel territorio milanese.
A partire dal saluto introduttivo del Presidente dell’Ordine Remo Danovi si sono susseguiti relatori coordinati da Cristina Gandolfi, impegnati da anni nel campo della formazione e della pratica della mediazione familiare oltre che della sua diffusione come Fulvio Scaparro, Alessandra Colombara, Costanza Marzotto, Rosita Marinoni , Paola Rossi e Paola Farinacci.
La modalità scelta è stata quella del dialogo “in diretta” con gli avvocati che hanno fortemente sostenuto l’iniziativa come Laura Cossar, Massimo Bisson, Debora Ravenna i quali hanno dialogato con i mediatori familiari per individuare buone prassi di collaborazione per rispondere alla complessità delle esigenze delle famiglie che si separano.
All’incontro è stato invitato il Centro GeA del Comune di Milano nella persona di Susanna Raimondi e l’Organismo di Conciliazione Forense di Milano (OCF) nella persona di Mario Dotti.
L’iniziativa formativa cui hanno partecipato circa 400 persone tra avvocati e mediatori familiari ha suscitato interesse e dibattito vivace che si è prolungato fino al termine del pomeriggio ed è terminata con l’auspicio di promuovere a breve nuove iniziative di confronto e di dialogo anche con l ‘importante apporto dei magistrati tra i professionisti impegnati nel difficile campo delle relazioni familiari.


