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Residenziale in presenza
Presso Casa per Ferie Al Carmine Via Carmine 11/A – San Felice del Benaco Sabato 20 e domenica 21 giugno 2026

CORPO CENTRALE: Il linguaggio del corpo

“L’arte non è né una condizione dell’anima né una condizione dell’uomo. L’arte è una maturazione, una evoluzione, un elevamento che ci permette di emergere dall’ oscurità in un bagliore di luce.”  Jerzy Grotowsky

Tenuto da Silvia Briozzo

Il desiderio di sostanziale eguaglianza tra tutti gli esseri si deve integrare col desiderio di espressione compiuta delle proprie diversità, nella consapevolezza che il diverso significa ricchezza sociale che deve essere espressa secondo modalità creative a vantaggio della crescita della comunità. Lo penso soprattutto all’interno di un contesto formativo, come contributo ad un impegno civico necessario, come contributo a leggere la realtà umana con più attenzione, a districarsi nella rete delle convenzioni, all’ abbandono di un modello ottimale di efficienza e di produttività, dando spazio alla costruzione di uno sguardo libero e più completo anche su se stessi.

Teatro come luogo della tenerezza.
Il teatro come luogo di umanità.
Il teatro che svela l’umanità.
Noi esseri umani sensibili e percettivi.
Noi esseri umani complessi e contraddittori.
Dare luce alle ombre.
Rendere collettivo il personale.
Abitare le fragilità.
Abitare la nostra frammentarietà.
Abitare le nostre diversità.
Non averne paura.
Rimescolare le carte, i ruoli.
Smascherarsi.
Non avere paura.

Il teatro ci offre una grande opportunità perché rimescola le carte della nostra vita intrecciando corpo e memoria, gestualità ed emozione, voce e cultura, creatività e disciplina in un continuo scambio di ruoli che illumina le zone d’ombra e rilegge il nostro sapere.

Un laboratorio teatrale per esplorare intrecci e ibridazioni tra la narrazione, la gestualità e l’espressività emotiva.

La parola, l’azione e le immagini si integrano per raccontare storie, porre domande e cercare risposte.

Il corpo segna la soglia concreta e visibile tra il mondo interiore e quello esterno: l’ambiente naturale, sociale e culturale. E’ il limite ma anche il mediatore che risponde alla necessità espressiva del soggetto declinandola in forme e azioni che la manifestino adeguatamente diventando risorse relazionali.

Un laboratorio che ha come centro il riconoscimento delle differenze di tutte le persone in quanto portatrici di esperienze e di identità differenti.

I partecipanti che vi prenderanno parte avranno modo di compiere un articolato percorso, facendo esperienza di una maggiore sensibilità e percezione, elaborando un linguaggio corporeo ed emotivo personale e allo stesso tempo collettivo, dove il gruppo sostiene e rafforza il singolo.

Silvia Briozzo

Ha conseguito un diploma di Istituto d’Arte presso la scuola Fantoni di Bergamo. Ha frequentato la scuola triennale di teatro presso Teatro Prova di Bergamo. E’ regista e attrice sia nell’ambito del teatro che del cinema e della televisione. Ha tenuto diversi seminari e sessioni di lavoro anche con altri attori.

È possibile iscriversi inviando una email a: mediazione@cmtf.it

La partecipazione dà diritto a crediti AIMS  e crediti AssoCounseling.

Costi di partecipazione: esterni € 100,00 IVA inclusa; ex allievi del Centro Milanese € 50,00 IVA inclusa.

Bonifico intestato a: Centro Milanese di Terapia della Famiglia
IBAN: IT70 H030 6909 4626 1530 4290 109

Seminario in presenza: Corpo Centrale
Data: Sabato 20 e domenica 21 giugno 2026
Orario: sabato dalle 10,00 alle 19,00, domenica dalle 9 alle 17.