Corso Counselling Sistemico Relazionale Triennale

https://www.counselling-mediazione.it/formazione-consulenza/corso-counselling/

Corso di Counselling Sistemico Relazionale Triennale del Milan Approach ®

Il Corso di Counselling Triennale è rivolto a tutti coloro che intendono acquisire nuove competenze comunicative secondo l’ottica sistemico relazionale tipica del Milan Approach® ed è così strutturato:

  • Al termine del primo anno si acquisiscono le nozioni base del Milan Approach e si possono utilizzare le abilità di counselling.
  • Al termine del secondo anno si ottiene la qualifica di Counsellor Base, le cui abilità sono spendibili all’interno della propria professione.
  • Al termine del terzo anno si ottiene la qualifica di Counsellor Professionista.

La Scuola di Counselling si trova a Milano a 2 minuti dalla stazione di Cadorna.

Riconoscimenti e crediti formativi del Corso di Counselling

Il corso è riconosciuto da CNCP (Coordinamento Nazionale Counsellor Professionali).

NB : Il Corso di Counselling Sistemico Relazionale non prevede l’insegnamento di strumenti e tecniche conoscitive e di intervento riservati alla professione di psicologo. È fatto salvo l’insegnamento delle conoscenze psicologiche consentite.

In breve

Il Corso di Counselling Sistemico Relazionale Triennale consiste di un biennio e di un terzo anno.

Il biennio è valido per conseguire la qualifica di Counsellor base e consiste di complessive 548 ore, che fanno riferimento alle seguenti attività:

  1. Apprendimento teorico ed esperienziale, supervisione dei casi nei vari contesti, sviluppo personale
  2. Seminari e residenziale
  3. Tirocinio, esercitazioni, roleplaying, simulate, visione di video di colloqui di counselling

Le 548 ore previste nel biennio sono così suddivise:

  • formazione 168
  • seminari e residenziale 88
  • supervisione 32
  • sviluppo personale 40
  • tirocinio e studio individuale 220

Il 3° anno è valido per conseguire la qualifica di Counsellor Professionista prevede un anno di formazione per complessive 402 ore, che fanno riferimento alle seguenti attività:

  1. Apprendimento teorico, tecnico pratico, supervisione dei casi nei vari contesti, sviluppo personale
  2. Seminari e residenziale
  3. Tirocinio, esercitazioni, roleplaying, simulate, visione di video di colloqui di counselling

Le 402 ore previste nell’anno sono così suddivise:

  • formazione 80
  • approfondimenti tematici e residenziale 52
  • supervisione 40
  • sviluppo personale 16
  • tirocinio e studio individuale (stesura relazioni e tesi) 220
Programma

Il Corso Triennale di Counselling prevede tre anni di formazione

Primo anno

L’ impegno è di 23 giornate formative di 8 ore (comprensive di seminari, sviluppo personale e residenziale) più il tirocinio che si può svolgere anche nel proprio ambito lavorativo.

I contenuti formativi del primo anno sono:

  • Definizione di counselling
  • Storia e sviluppo del Milan Approach
  • Le teorie della comunicazione
  • Laboratorio esperienziale sull’ascolto
  • L’ascolto e il racconto di sé – credenze, miti, culture
  • Ipotesi e domande
  • Domande lineari, circolari, riflessive
  • Tecniche di counselling
  • Il colloquio di counselling: primo colloquio – analisi della domanda, formulazione del progetto di aiuto (secondo il regolamento del Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti
  • Supervisione di casi nei vari contesti

Secondo anno Corso Counselling – qualifica Counsellor base

L’ impegno è di 21 giornate formative di 8 ore (comprensive di seminari, sviluppo personale e residenziale) più il tirocinio che si può svolgere anche nel proprio ambito lavorativo.

I contenuti formativi del secondo anno sono:

  • Colloquio con l’individuo
  • Colloqui con coppie e famiglie
  • Tecniche di counselling 2
  • Esercitazioni sui colloqui
  • Conflitto secondo il modello sistemico – Vincoli e opportunità
  • Lavoro con i gruppi e le organizzazioni
  • Emozioni del counsellor
  • Supervisione casi nei vari contesti

Terzo anno Corso Counselling – qualifica Counsellor Professionista

L’ impegno è di 22 giornate formative di 8 ore (comprensive di seminari, sviluppo personale e residenziale) più il tirocinio che si può svolgere anche nel proprio ambito lavorativo.

  • Colloquio con l’individuo. Approfondimenti ed esercitazioni
  • Colloqui con coppie e famiglie. Approfondimenti ed esercitazioni
  • Colloquio con l’individuo. Emozioni del counsellor nel colloquio
  • Colloqui con coppie e famiglie. Emozioni del counsellor nel colloquio
  • Tecniche di counselling 3
  • Narrazione: domande e ipotesi che cambiano i punti di vista
  • La gestione del conflitto nei gruppi
  • Supervisione di casi nei vari contesti

Il biennio è valido per conseguire la qualifica di Counsellor Base e consiste di complessive 548 ore che fanno riferimento alle seguenti attività:

  1. Apprendimento teorico ed esperienziale, supervisione di casi nei vari contesti, sviluppo personale.
  2. Seminari e residenziale.
  3. Tirocinio, esercitazioni, roleplaying, simulate, visione di video di colloqui di counselling.

Le 548 ore previste nel biennio sono così suddivise:

  • formazione 168
  • seminari e residenziale 88
  • supervisione 32
  • sviluppo personale 40
  • tirocinio e studio individuale 220

Il terzo anno è valido per conseguire la qualifica di Counsellor Professionista e consiste di complessive 402 ore che fanno riferimento alle seguenti attività:

  1. Apprendimento teorico esperienziale, supervisione di casi nei vari contesti, sviluppo personale.
  2. Seminari e residenziale.
  3. Tirocinio, esercitazioni, roleplaying, simulate, visione di video di colloqui di counselling.

Le 402 ore previste nell’anno sono così suddivise:

  • formazione 80
  • approfondimenti tematici e residenziale 52
  • supervisione 40
  • sviluppo personale 16
  • tirocinio e studio individuale (stesura relazioni e tesi) 220
Obiettivi didattici

Obiettivi del Corso di Counselling Sistemico Relazionale Triennale del Milan Approach®

Nel primo biennio vengono implementate e potenziate le competenze comunicative e le abilità relazionali di professionisti già operanti in specifici ambiti di intervento (sociale, educativo, sanitario, aziendale, ecc.), al fine di fornire strumenti, esperienze e saperi che, in una logica di integrazione, possano essere utilizzati nell’ambito dei contesti lavorativi in cui operano.

Il biennio si propone pertanto di raggiungere i seguenti obiettivi formativi:

  • Fornire ai corsisti adeguate conoscenze sull’approccio sistemico, sulla teoria dei sistemi e della comunicazione
  • Facilitare l’acquisizione ed il consolidamento di competenze relative all’ascolto, al colloquio e alla gestione della relazione di aiuto
  • Sviluppare le abilità per individuare il sistema significativo di intervento e le competenze tecniche per facilitare il cambiamento
  • Facilitare l’integrazione tra le competenze apprese e lo specifico contesto professionale di applicazione
  • Sensibilizzare alla consapevolezza dei fattori personali che interagiscono nella relazione professionale con il cliente
  • Implementare le conoscenze legislative e deontologiche del counsellor

Nel terzo anno vengono approfondite le tematiche trattate durante il biennio al fine di consolidare e potenziare le competenze comunicative e le abilità relazionali anche in ambiti di intervento diversi da quelli in cui i corsisti sono soliti lavorare.

Il terzo anno si propone pertanto di raggiungere i seguenti obiettivi formativi:

  • Fornire ai corsisti strumenti e occasioni per implementare le competenze nella conduzione del colloquio di counselling
  • Valorizzare e mettere a confronto il bagaglio esperienziale acquisito dagli allievi in qualità di counsellor base
  • Approfondire la conoscenza delle tecniche specifiche del counselling sistemico
  • Rafforzare le competenze di analisi sistemica del contesto e della domanda
  • Affinare le capacità di gestione dell’invio
  • Favorire nell’allievo la ricerca e lo sviluppo della propria specifica identità professionale di counsellor
L'ente Formatore

Il Centro Milanese di Terapia della Famiglia è stato fondato nel 1981 da Luigi Boscolo e Gianfranco Cecchin dopo un decennio di proficua collaborazione con Mara Selvini Palazzoli e Giuliana Prata.

Luigi Boscolo e Gianfranco Cecchin hanno sistematizzato un metodo di conduzione della seduta e del processo terapeutico conosciuto e studiato in Italia e all’estero come “Milan Approach”.

Il Milan Approach® si rifà al modello sistemico che si configura come approccio originale ed innovativo in psicologia clinica a partire dagli anni 50, grazie a un fecondo e creativo confronto tra scienze umane, cibernetica e teoria dei sistemi.

Rispetto alle psicoterapie ad indirizzo psicodinamico e a quelle di derivazione comportamentista, fino ad allora egemoni, esso ha introdotto significativi mutamenti di setting, una teoria e delle tecniche profondamente innovative; soprattutto un modo nuovo di pensare ed intendere sia la psicopatologia che il processo terapeutico.

Nel corso del tempo il Centro Milanese ha stretto contatti e collaborazioni scientifiche sia con Università italiane ed estere che con altri Centri di
ricerca in tutto il mondo. Il Centro Milanese di Terapia della Famiglia, oltre ad operare dal 1981 nell’ambito dell’attività clinica, è oggi un’importante scuola riconosciuta, per la psicoterapia dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per il Counselling dalle associazioni CNCP dall’AIMS e dal Forum Europeo (European Forum for Training and Research in Family Mediation).

Formatori

Le giornate formative del Corso Counselling Sistemico Relazionale saranno condotte da docenti counsellor del Centro Milanese di Terapia della Famiglia e del Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti (CNCP).

  • JACQUELINE PEREIRA BOSCOLO, è amministratore unico del Centro Milanese di Terapia della Famiglia, counsellor e mediatrice familiare sistemico-relazionale, direttrice e responsabile didattica della Formazione in Mediazione Familiare e Counselling del CMTF. Si è diplomata Counsellor Formatore presso l’ Istituto Change nel 2000. Didatta accreditata dall’AIMS, (Associazione Italiana di Mediazione Sistemica), Co-fondatrice e Mediatrice Familiare del Centro di Mediazione Familiare e del Counselling del CMTF.
  • GABRIELLA CAIANI, psicologa, psicoterapeuta familiare sistemico-relazionale, accreditata dall’Ordine Psicologi della Lombardia quale esperta in Mediazione Familiare. Si è diplomata Counsellor Formatore presso l’istituto Change nel 2000. E’ consigliere del CNCP della Lombardia. Mediatrice Familiare presso il Centro GeA del Comune di Milano (1995-1999). Didatta accreditata dall’AIMS. Co-fondatrice e Mediatrice Familiare del Centro di Mediazione Familiare e del Counselling del CMTF. Docente dei Corsi di formazione in MF. Counsellor, docente e coordinatrice dei Corsi di Formazione di Counselling dal 2003 ad oggi.
  • EDOARDO CARNEVALE SCHIANCA, Counsellor Sistemico-Relazionale, docente di Counselling, Formatore del Centro Servizi Formazione di Pavia e Milano, Counsellor dello Sportello Ascolto presso Istituti Carcerari della Lombardia, Counsellor Scolastico.
  • ALESSANDRA DONEDA, Counsellor Sistemico-Relazionale, docente di Counselling, Mediatrice Familiare AIMS, Coordinatrice CNCP (Coordinamento Nazionale Counsellor Professionali) per la Lombardia. Consulente Mediatrice Familiare nelle procedure di Diritto Collaborativo. Consulente Sportello Affido — Adozioni della Caritas Ambrosiana. Consulente Associazioni per il Sostegno alla Genitorialità.
  • RICCARDO NEBEL, Pedagogista. Counsellor Sistemico-Relazionale, docente di Counselling, Mediatore Familiare AIMS. Mediatore e Counsellor presso “ANCORA GENITORI?”, servizio pubblico di sostegno alla genitorialità nella fase della separazione di Verano Brianza (MB). Pedagogista del Servizio Affidi Mowgli (Distretto di Vimercate e Trezzo).

È prevista, inoltre, la costante presenza in aula di un tutor, che contribuisce ad accompagnare il percorso di ogni gruppo di allievi lungo l’intero percorso formativo.

Bibliografia

Primo anno

Testi che si raccomanda di leggere il I anno (seguire l’ordine numerico)

  1. Arte di ascoltare e mondi possibili, Sclavi, La Vespa, 2000
  2. L’arte di comunicare, Bert, Quadrino, Cuen, 1998
  3. Pragmatica della comunicazione, Watzlawick, Astrolabio, 1974
  4. Counselling sistemico, Piroli, Uninova 2006
  5. Clinica sistemica, Boscolo, Cecchin, Hoffman, Penn
  6. Il linguaggio del cambiamento, Watzlawick, Feltrinelli, 1980
  7. Change, Watzlawick, Weakland, Fisch, Astrolabio, 1974
  8. La terapia come narrazione, White, Astrolabio, 1992
  9. Imparare per ridere, Doglio, Change, 2005

Secondo anno

Testi che si raccomanda di leggere il II anno (seguire l’ordine numerico)

  1. Dieci minuti per la famiglia, Asen, D.Tomson,Young, P.Tomson, Cortina, 2015
  2. Il colloquio di counselling, Quadrino, Change, 2009
  3. Il counselling nelle relazioni d’aiuto, Bert, Quadrino, Change, 2005
  4. I tempi del tempo, Boscolo, Bertrando, Bollati Boringhieri, 1993
  5. Alla ricerca di genitori competenti, Boscolo, Quadrino in La Parola e la Cura, autunno 2005
  6. Terapia sistemica individuale, Boscolo, Bertrando, Cortina, 1996
  7. Verità e pregiudizi, Cecchin, Lane, Ray, Cortina, 1997
  8. Paradosso e contro paradosso, Selvini Palazzoli, Boscolo, Cecchin, Prata
  9. Il counselling narrativo, Milner, O’ Byrne, Erickson, 2004

Terzo anno

Testi che si raccomanda di leggere il III anno (seguire l’ordine numerico)

  1. Verso un’ecologia della mente, Bateson, Adelphi, 1976
  2. Mente e Natura, Adelphi, 1998
  3. I dilemmi del gioco, Euli, La Meridiana, 2004
  4. L’arte del negoziato, Fisher, Ury, Mondadiri, 2005
  5. Famiglie, Fruggeri, Niss,,1997
  6. Gestione dei conflitti e mediazione, Ega, 1995
  7. La costruzione sociale del dialogo, Gergen, Logos, 2005
  8. Raccontarsi – L’autobiografia come cura di sé, Demetrio, Cortina, 1995
  9. Principi di Terapia della famiglia, Astrolabio, 1998
  10. La resilienza familiare, Cortina, 2008
Cosa dicono gli allievi

Abbiamo chiesto ad alcuni allievi che hanno frequentato il Corso di Counselling di rispondere a questa domanda “
Cosa ti hanno dato questi anni di corso?
”.

Ecco di seguito alcune risposte che ne sono scaturite, che abbiamo scelto di trascrivere integralmente:

ll corso di counselling sistemico che ho frequentato presso il Centro Milanese di Terapia della Famiglia è un percorso che non solo trasmette conoscenze e tecniche per svolgere al meglio la professione ma è certamente un significativo “cambio di rotta” personale.
Un percorso appassionante nel quale tra dubbi e domande riconosci alcune tue risorse e capacità ma scopri anche i tuoi limiti, le difese che metti in atto e le aree di miglioramento. Inizi a prendere le distanze dal dare giudizi, dal pensare che ci sia una sola “verità” e a sviluppare una visione positiva e curiosa verso la vita.
Gradualmente affini una nuova visione di te nella relazione con gli altri; scopri la potenza dell’ascolto attivo per esplorare nuove possibilità e nuovi mondi possibili.
(Simona)

… mettere per iscritto alcune mie considerazioni sul corso di counselling appena terminato mi perturba non poco! L’approccio sistemico, al quale mi sono affacciato a sessant’anni, è stato ed è tuttora, un’occasione di rilancio esistenziale mio e della mia famiglia. L’approccio alla sistemica relazionale non è stata la fine del mondo, ma la fine di un mondo; la presa di coscienza del mio approccio pragmatico alle problematiche della vita ha liberato in me potenzialità nascoste che, una volta attenuata la vertigine sistemica, potrò sviluppare al meglio.
Allargare lo sguardo, formulare ipotesi alternative, indagare realtà nascoste sono sempre state operazioni mentali che mi hanno affascinato. La sistemica relazionale applicata al counselling mi sembra riesca, possa dare, integrandola ad un background culturale adeguato, risposte scientificamente appropriate nelle relazioni di aiuto. Nei vissuti di perturbazione durante e dopo le simulate, ho sperimentato qualcosa che penso possa essere ascritto al vissuto spirituale della persona; quest’esperienza mi sollecita ad approfondire in chiave sistemica, aiutato da una buona intelligenza emotiva, la realtà che mi circonderà nei tempi a venire.
Ho la consapevolezza che mi è stato possibile scrivere questi pochi pensieri grazie all’impegno ed alla passione delle/dei Docenti che ci hanno accompagnato in questi tre anni di cammino.
(Mimmo)

Direi che il corso di counselling mi ha dato l’opportunità di mettermi a confronto con le certezze che fino a quel momento mi avevano accompagnato e, se all’inizio la sensazione è stata quella dello spaesamento, dell’insicurezza e del navigare a vista, l’emozione successiva è diventata quella dell’entusiasmo, della voglia di fare, della scoperta di un nuovo mondo, di un nuovo modello, di nuove prospettive e strumenti personali e professionali.
… raccontare l’emozione di provare uno sguardo curioso verso i punti di vista dell’altro, il fascino della comunicazione, ritornare a giocare, perdersi nell’incanto della metafora, illuminarsi nell’umorismo … diventa il raccontare tre anni di storia da studente di questa scuola e proseguire il racconto della storia che si sta creando giorno dopo giorno.
… per usare una domanda …
… che voto daresti da 1 a 10 a questa esperienza ?
Darei 10.
(Debora)

Corso Counselling Sistemico Relazionale Triennale - Bateson
shadow

Commenti allievi Scuola di Counselling